Riforme: Cammino In Salita

lunedì, 28 dicembre 2009
da: Vale

Prime frenate, dopo che nei giorni scorsi sono stati espressi i buoni propositi dai leader dei due principali partiti italiani, Silvio Berlusconi e Pierluigi Bersani.
Fabrizio Cicchitto capogruppo Pdl alla Camera, sostiene che “chi pone troppe condizioni sulla riforma della giustizia vuol dire che vuole far fallire il dialogo”, mentre Roberto Cota della Lega, dichiara: “Le leggi non sono mai ad personam. Per esempio anche la legge sul cosiddetto processo breve era stata presentata è uguale identica rispetto di una legge che aveva presentato la sinistra per ben due volte nelle precedenti legislature”.
Il riferimento è a Dario Franceschini che dice no a leggi ad personam e che nel pomeriggio di ieri aveva lanciato una proposta sociale: “La prima riforma sulla quale dovremo metterci a lavorare è rivolta a tutti quelli che perdono il prestito il posto di lavoro, perché sono stati precari quando il posto ce l’avevano si trovano di colpo a zero euro. Introdurre una indennità di disoccupazione universale come in Germania e in Francia. Questa la prima riforma vera che si aspettano agli italiani in difficoltà”.
Francescini ha pronunciato queste parole in un luogo simbolico, l’Ispra l’Istituto Superiore Ricerche Protezione Ambientale, sul cui tetto da oltre un mese vivono i ricercatori che si prendono cura della terra e protestano perché il 31 dicembre scadranno tutti contratti precari. 250 ricercatori sono già stati mandati a casa, altri 200 rischiano di perdere il lavoro e tra di loro c’è anche un ricercatore il cui progetto vale € 700.000, finanziato con i fondi dello Stato.
Dal Ministro Stefania Prestigiacomo, arrivano segnali positivi, ha infatti dichiarato che  la loro protesta avrà dei frutti, loro sono mesi che aspettano  un tavolo di trattative.

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