Finanziaria Alla Camera. Probabile Voto Di Fiducia
Questo pomeriggio la legge finanziaria approda alla Camera. Non dovrebbero esserci ritocchi sostanziali rispetto al testo della manovra da 8,9 miliardi di euro passata all’esame della Commissione Bilancio.
Il Ministero dell’Economia, giudica il testo equilibrato con provvedimenti da tempo allo studio, come quello dei tagli al numero dei consiglieri comunali e l’abolizione delle circoscrizioni.
Ma le opposizioni protestano, chiedendo all’esecutivo in confronto aperto sul provvedimento, mentre il Partito Democratico annuncia battaglia.
“Fanno solo chiasso” commenta Daniele Capezzone, portavoce del Pdl; in particolare le opposizioni, ma anche alcune frange della maggioranza, contestano alcune delle ultime modifiche inserite in corso d’opera in commissione: le norme sulla vendita dei beni confiscati alla mafia e le nuove misure sull’editoria. Difficile però che su questi temi in aula si giunga al dibattito, in concreto è molto probabile che si faccia ricorso alla fiducia, che permetterebbe di anticipare il voto definitivo sul provvedimento.
“Un atto di rispetto nei confronti dell’altro ramo del Parlamento al quale verrà consegnato un testo profondamente modificato”, secondo il relatore di maggioranza Massimo Corsaro.
Proprio la possibilità che venga posta la fiducia al provvedimento della finanziaria, rende ancora più improbabili delle modifiche o emendamenti, visto che il presidente della Camera Gianfranco Fini ha chiaramente precisato che un’eventuale fiducia potrà essere posta solo sul testo così come è uscito dai lavori in commissione.