Brunetta: Contro I Fannulloni Bilancio Positivo
Il Ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, non ha dubbi sul bilancio di un anno e mezzo alla guida del suo dicastero e stila un bilancio più che positivo: “Se non fossi soddisfatto sarei disonesto con me stesso”.
In una dichiarazione rilasciata alla fine della conferenza stampa di fine anno a Palazzo Vidoni ha poi sottolineato il suo operato: “Abbiamo combattuto l‘assenteismo, abbiamo vinto la battaglia che è ancora lunga. Abbiamo diminuito del 40-30% i tassi di assenza nella Pubblica Amministrazione e i cittadini se ne sono accorti. Stanno entrando le nuove tecnologie nella Pubblica Amministrazione e ce ne accorgeremo in maniera massiva nel 2010. I cittadini italiani si sono accorti che sta cambiando qualcosa, che c’è aria nuova dello Stato, nella Pubblica Amministrazione, sia al centro che in periferia”.
Il suo operato si è caratterizzato per la “caccia al fannullone”, per colpire chi nella Pubblica Amministrazione non si comporta come dovrebbe e non lavora con efficienza, utilizzando metodi a volte criticati, ma obiettivamente efficaci, vista la riduzione del 30% dell’assenteismo, nonostante la violenta ondata di influenza negli ultimi cinque mesi.
E il nuovo anno non sarà da meno, con tante novità in programma. Tra cui come lui stesso sottolinea: “la posta elettronica certificata per tutti, basta le file ma raccomandata e ricevuta di ritorno elettroniche, sanità elettronica, scuola elettronica, giustizia elettronica. Basta con la carta, basta con le file nella pubblica amministrazione. Scusate se è poco”.
Riguardo all’istruzione, si preannuncia un anno duro per chi intende marinare la scuola. Gli istituti infatti potranno informare i genitori, in caso di assenza dei figli, con un sms nel cellulare.
E proprio i messaggi saranno la nuova frontiera della comunicazione tra lo Stato e i cittadini, ai quali verrà ricordato con questa modalità le scadenze per pagare il canone o le tasse. Ma non si tratterà solo di messaggi, perché il ministro Brunetta ha in progetto di far entrare le nuove tecnologie in maniera capillare nella pubblica amministrazione.