Procura Di Palermo: Berlusconi E Dell’Utri Non Sono Indagati Per Mafia

sabato, 28 novembre 2009
da: Mirco

Berlusconi

Nessun avviso di garanzia, è il portavoce del premier Paolo Bonaiuti a escludere che siano in arrivo atti dalle procure di Firenze e Palermo che indagano sulle stragi di mafia degli anni 92-93. Parole che tentano di mettere fine a un frenetico tam-tam giudiziario intorno al capo del governo Silvio Berlusconi che ironizza dicendo che di mafia si, si è occupato raccontando barzellette.
Ma intanto il quotidiano libero va oltre affermando che il presidente del consiglio e il senatore Marcello dell’Utri sono indagati dalla procura di Firenze da metà ottobre. Il pentito Gaspare Spatuzza li accuserebbe di essere i mandanti esterni delle stragi del 93… per intenderci l’attentato a Roma a Maurizio Costanzo, dei georgofili a Firenze, di via Palestro a Milano e quello fallito allo stadio olimpico a Roma dell’ottobre dello stesso anno.
Attentati organizzati da Cosa Nostra per ritorsione all’introduzione dell’articolo 41bis, quello del carcere duro per i mafiosi. Stragi che secondo i pentiti avrebbero avuto come presupposto un patto tra mafia e politica, o meglio politica nascente.
Perché la tesi tutta da confermare è che i mandanti esterni appunto, avrebbero armato cosa nostra proprio per spianare la strada, la discesa in campo di Berlusconi e di Forza Italia nel 94.
Complotto? Colpo di mano dei giudici? Giustizia a orologeria? certo è che l’inchiesta per stragi a carico di Silvio Berlusconi e dell’Utri archiviata 11 anni fa perché senza riscontri è stata riaperta quest’estate sull’onda delle dichiarazioni del pentito a cui credono i pm toscani e da inchiesta contro ignoti è diventata contro noti.
Dalle procure nessuna conferma, anche perché i capimafia di Spatuzza, i fratelli Graviano, continuano a smentire le ricostruzioni del pentito.

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